Archivi categoria: Simboli e alchimia

Yoga BookClub: Il lato attivo dell’infinito di Carlos Castaneda

lunedì 6 gennaio 2019 dalle ore 19.30 alle ore 21.30

Ottavo incontro dello Yoga Book Club in Aldebaran Asd e Aps a Verona
Max 10 partecipanti – Riservato agli Associati
Contributo serata: 10 euro
Dare conferma di presenza a Fabio con messaggio al 3480187336

Programma dell’incontro:
– dalle 19.30 alle 20.30 Yoga Book Club: dialoghi sul libro
moderatori Fabio (insegnante di yoga) e Sara (costellatrice familiare-operatrice olistica) della associazione Aldebaran asd aps.
– dalle 20.30 alle 21.30 Pratica di Yoga con Fabio.

Titolo del libro: IL LATO ATTIVO DELL’INFINITO di Carlos Castaneda – 1998 BUR

Chi è l’autore: Carlos Castaneda, Carlos Castaneda scrive i suoi romanzi nel trentennio che va dal 1968 al 1996. Le sue opere sono caratterizzate da parole tanto semplici quanto coinvolgenti nei quali egli stesso è protagonista dei molti dialoghi, e voce narrante. I libri non contengono bibliografia, nessuna fotografia che ritragga Castaneda è mai stata pubblicata, persino la notizia della sua morte, avvenuta nell’aprile del 1998, si è diffusa con mesi di ritardo e con non poche lacune. (…)

Dove si aggancia con lo yoga: un insieme di eventi memorabili … alla scoperta di noi stessi e delle nostre potenzialità, senza sforzo.

Citazione: «Questo libro è una raccolta di eventi memorabili della mia esistenza. Li ho riuniti seguendo le indicazioni di don Juan Matus, uno Sciamano indiano Yaqui originario del Messico, un maestro che per tredici anni ha cercato di rendermi accessibile l’universo conoscitivo degli Sciamani che vivevano nell’antico Messico. Egli mi suggerì di procedere a tale raccolta come se si fosse trattato di un’idea del tutto casuale, qualcosa che gli era venuto in mente all’improvviso.
Il suo stile di insegnamento era proprio questo: don Juan celava l’importanza delle sue manovre dietro un aspetto più terreno, e nascondeva l’importanza del suo obiettivo, presentandola come qualcosa di simile alle faccende della vita quotidiana.
Con il passare del tempo don Juan mi rivelò che gli Sciamani dell’antico Messico avevano concepito questa raccolta di fatti memorabili come una sorta di accorgimento bona fide per scuotere le tracce di energia che esistono all’interno del sé.
Essi ritenevano che tale energia avesse origine nel corpo e venisse poi spostata, allontanata e spinta fuori dal suo campo d’azione dalle circostanze della vita quotidiana.»

Michele Proclamato a Verona: “il vero significato dei cerchi nel grano”

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Il vero significato dei cerchi nel grano

Seminario con il simbologo Michele Proclamato

Sabato 11 marzo 2017  ore 14.00-18.00

Spazio Aldebaran Asd e Ps — Via Puglie 64a — Chievo/Verona — http://www.spazioaldebaran.com
Per info e prenotazioni: Sara – Aldebaran asd e ps – inviare sms o whatsapp 3931159019 oppure iscriviti  o contattaci qui

 

locandinawebmarzo2017

“Attraverso due Cerchi nel Grano del 2006, vorrei dimostrare come la sequenza numerica dell’Ottava Divina, in questo caso trasformata geometricamente, sia rispettata dai costruttori di CROP .
Intanto vorrei ricordare, per l’ennesima volta, come tale sequenza sia presente nella storia umana dalla Lista Sumera dei Re, al sapere dei Nativi Americani, passando per gli antichi Egizi, i Maya e senza trascurare, in questa catena conoscitiva, il genio rinascimentale di Leonardo da Vinci.” (…)

“Tre esseri volanti trascinavano, in ordine, dall’esterno: “sei”, “quattro”, “due” cerchi, al centro di questa sequenza si ritrovavano altri sei cerchi, quindi, dalla parte opposta si ripeteva la stessa sequenza, ma inversa, due, quattro, sei.
In tutto trenta cerchi, con una sequenza ben precisa e dalle dimensioni variabili, sembravano essere il messaggio delle tre rondini. La cosa aveva un certo sapore familiare ed avevo ragione, eseguii l’operazione più semplice possibile,attraverso quei dati: 6x4x2 = “48”, un rapporto conosciuto ormai da tempo, ora non restava altro da fare che moltiplicare tale dato per il centro del messaggio, costituito da sei sfere; 48×6= “288”.

Partendo da destra o da sinistra il risultato era lo stesso: “288”, sommai quindi le due operazioni, il tutto era pari a “576”.
Due diametri di un’Ottava di Collemaggio, come spero ricorderete, sono pari a 5,76 metri, ma, volendo sfruttare tutti i riferimenti numerici di quell’opera, tale risultato bisognava ora moltiplicarlo per Tre, come il numero delle entità volanti quindi: 576×3= 1728”

http://www.micheleproclamato.com


I prossimi appuntamenti con Michele Proclamato:

  • sabato 10 giugno 2017 14.00-18.00

“Ildegarda di Bingen , storia di una badessa iniziata e la sua arte di profetare”

Siamo prossimi all’uscita del nuovo libro di Michele Proclamato dedicato a questo meraviglioso e misterioso personaggio dichiarato da papa Benedetto XVI “Dottore della Chiesa”. Scopriamo insieme la sua vita e le sue opere, e la  bellezza che è riuscita a scoprire e a diffondere nel mondo attraverso l’armonia della legge dell’Ottava e della creazione.


Evento riservato agli Associati.

Michele Proclamato a Verona: la legge dell’Ottava

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La legge del Tre, la legge del Sette: l’Ottava

Seminario con il simbologo Michele Proclamato

Domenica 22 gennaio 2017  ore 14.00-18.00

Spazio Aldebaran Asd e Ps — Via Puglie 64a — Chievo/Verona — http://www.spazioaldebaran.com
Per info e prenotazioni: Sara – Aldebaran asd e ps – inviare sms o whatsapp 3931159019 oppure iscriviti  o contattaci qui

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La Struttura numerica dell’Ottava, gli intervalli d’Ottava, l’Ottava nella natura 

Sin dalle origini l’uomo ha utilizzato in tutti i suoi campi creativi e conoscitivi, un tipo di “ scienza”, termine mai come in questo caso riduttivo, derivata dalla profonda conoscenza vibrazionale della realtà. Grazie a tale “Scienza”, che in qualche modo si avvicina alle nostre conoscenze quantistiche, era possibile maturare una percezione Cosmica ed Universale dove il Divino rivelava la sua presenza attraverso una totale immanenza in tutti gli aspetti del Creato.

Tutto, un tempo, nell’opera umana, era costruito, strutturato, suddiviso affinché il rapporto vibrazionale che legava l’Universo a Dio, venisse rispettato, tutto doveva essere allineato e risuonare attraverso una Scienza Sonica dai connotati galattici, tutto doveva essere parte integrante del sapere dell’OTTAVA.

L’evoluzione sulla Terra si è servita degli dèi, che hanno portato leggi universali, conosciute dagli Egizi, come dagli Etruschi, dai Maya come dagli indiani d’America, perfino dal genio di Leonardo da Vinci.

Leggi per costruire e vivere in armonia, equilibrio, pace.

La nostra scienza le ha ignorate, e continua a farlo, nonostante i messaggi che provengono dello studio degli antichi monumenti come dai cerchi nel grano. Al contrario le tre ottave, le otto direzioni, la precessione degli equinozi, sono le chiavi per ritrovare la strada perduta.

I prossimi appuntamenti con Michele Proclamato:

  • sabato 11 marzo 2017 14.00-18.00
    Il vero significato dei cerchi nel grano
  • sabato 10 giugno 2017 14.00-18.00
    “Ildegarda di Bingen , storia di una badessa iniziata e la sua arte di profetare”

Evento riservato agli Associati.